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Veloce AI Agent: il monitoraggio intelligente delle migrazioni SAP

Le migrazioni dati su sistemi SAP in produzione sono tra le attività più delicate dell'intero ciclo di vita di un progetto. Errori, dump, comportamenti anomali degli step di scrittura possono comparire in qualsiasi momento — spesso di notte, spesso senza preavviso. Fino a oggi, la risposta dipendeva dalla reattività del team tecnico. Con Veloce AI Agent, abbiamo cambiato il paradigma.

 

Il problema: la migrazione non dorme mai

Chi ha gestito una migrazione SAP con volumi elevati conosce bene lo scenario: il job gira in notturna, uno step va in errore, il retry automatico non basta, e alle 3 di mattina arriva la telefonata. Oppure, peggio, nessuno se ne accorge fino al mattino successivo.

Inquaero Veloce era già in grado di eseguire run di migrazione complesse con gestione dei retry, cambio dinamico del writing behavior e log strutturati. Mancava però un livello di intelligenza capace di interpretare lo stato della escuzione e agire autonomamente, senza richiedere l'intervento umano per ogni anomalia.

 

La soluzione: un agente AI integrato nel framework

Veloce AI Agent è un sistema di monitoraggio e rimediazione autonoma costruito in tre strati che comunicano in tempo reale.

1. Il layer SAP (ABAP)

Abbiamo sviluppato un set di classi ABAP che operano come orchestratore dell'intero flusso:

  • Agent Orchestrator — orchestratore principale, schedulato via SM36, coordina lettura anomalie, comunicazione con il backend e gestione delle risposte.
  • Agent Reader — legge lo stato degli step della run attiva, identifica tabelle in errore, dump o warning, raccoglie i metadati rilevanti (tipo di errore, writing behavior, numero di retry).
  • Agent Actions — esegue le azioni correttive sul sistema SAP: retry dello step, cambio del writing behavior (single/modify), reschedule del job, lock della tabella o skip controllato.
  • Web Monitor — gestisce tutta la comunicazione HTTPS verso il backend, inclusi autenticazione, serializzazione JSON e parsing delle risposte.

I log vengono scritti su tabelle dedicate e sul log applicativo di Veloce, garantendo tracciabilità completa di ogni decisione autonoma e di ogni escalation.

2. Il layer backend

Il backend — già utilizzato da Veloce per le sue funzionalità operative — è stato esteso con un modulo dedicato all'agente. I principali servizi esposti:

Servizio Scopo
Analisi anomalie Riceve i dati da SAP, li invia al modello AI e restituisce la decisione
Stato della run Snapshot sintetico dello stato corrente della migrazione
Gestione escalation Lista e dettaglio delle escalation per run
Risposta operatore Acquisisce la decisione umana e la instrada verso SAP
Health check Verifica della raggiungibilità del server

Il backend gira su infrastruttura cloud, configurato con startup automatico per garantire la continuità del servizio anche dopo un riavvio del server.

3. Il layer AI

Il cuore decisionale è un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM), integrato nel backend. Quando SAP segnala un'anomalia, il backend:

  1. Filtra i dati alle tabelle più significative (fino a 5 rappresentative della run).
  2. Costruisce un payload strutturato con lo stato degli step, i tipi di errore e il contesto della migrazione.
  3. Invia il tutto al modello con un prompt di sistema che definisce il dominio, i vincoli operativi e le azioni disponibili.
  4. Riceve una risposta strutturata con la decisione: azione autonoma o escalation all'operatore.

 

Il flusso operativo

Job schedulato (ogni N minuti)
    └─▶ Agent Orchestrator
            ├─▶ health check         → verifica raggiungibilità backend
            ├─▶ Agent Reader         → rileva anomalie negli step
            └─▶ analisi AI           → invia dati al backend → modello AI
                    ├─▶ [Azione autonoma]
                    │       └─▶ Agent Actions
                    │               └─▶ log su tabelle dedicate + BAL
                    └─▶ [Escalation]
                            ├─▶ salvataggio escalation su DB
                            ├─▶ notifica push all'operatore
                            └─▶ attesa risposta via interfaccia web
                                    └─▶ esecuzione azione su SAP

 

Azioni autonome vs escalation

Il modello AI è istruito a distinguere con precisione tra situazioni che può risolvere in modo sicuro e situazioni che richiedono giudizio umano.

Azioni eseguibili autonomamente:

  • Retry — rimette lo step in coda per un nuovo tentativo.
  • Single — cambia il writing behavior a SINGLE e rilascia lo step.
  • Modify — cambia il writing behavior a MODIFY e rilascia lo step.
  • Reschedule — reinizializza e rilancia il job della migrazione.
  • Lock — blocca la tabella per evitare ulteriori tentativi su un'anomalia critica.
  • Skip — salta lo step in modo controllato, con log esplicito della motivazione.

Azioni che richiedono escalation all'operatore:

  • Investigate — situazioni ambigue che richiedono analisi approfondita da parte del team tecnico.
  • Qualunque scenario in cui il modello valuti il rischio come non accettabile per un'azione autonoma.

 

L'interfaccia operatore

Quando il modello AI decide di scalare, l'operatore riceve una notifica push sul dispositivo mobile. La notifica rimanda direttamente all'interfaccia web dedicata, dove può:

  • Visualizzare il dettaglio dell'anomalia con badge di urgenza.
  • Leggere la valutazione prodotta dal modello AI.
  • Selezionare l'azione da eseguire tra quelle proposte.
  • Aggiungere una nota motivazionale prima di confermare.

La risposta viene acquisita dal backend, validata e instradata verso SAP per l'esecuzione immediata.

 

Perché questo approccio

La scelta di mantenere SAP come sistema esecutivo — senza delegare all'AI azioni di scrittura diretta — non è casuale. L'agente decide cosa fare, ma l'esecuzione resta all'interno delle classi ABAP testate e certificate, con tutti i controlli di autorizzazione e log che il framework Veloce già garantisce.

Questo consente di beneficiare dell'intelligenza del modello linguistico per l'analisi e la decisione, senza introdurre percorsi di esecuzione non presidiati su sistemi di produzione.

 

Prossimi sviluppi

Il progetto è operativo e in continua evoluzione. Tra le funzionalità in roadmap:

  • Notifiche vocali per gli scenari di escalation ad alta urgenza, dove la push potrebbe non bastare.
  • Logging esteso su tutti i metodi di esecuzione azione, per una tracciabilità ancora più granulare.
  • Integrazione Microsoft Teams per la ricezione delle notifiche di escalation su canali di team.
  • Scheduling configurabile con intervallo definibile via tabella di customizing.

Veloce AI Agent è disponibile come componente opzionale di Inquaero Veloce per i clienti che desiderano portare il monitoraggio delle loro migrazioni SAP a un livello di automazione superiore.

Per informazioni: info@inquaero.com